Andrea Impiombato Andreani sul palco di TEDxConegliano 2026

GIUGNO 2026 | TEDxConegliano 2026: apparente uguale, reale diverso
Ci sono cose che sembrano uguali, finché non le guardiamo meglio.
Da questa idea nasce TEDxConegliano 2026, un’edizione dedicata al tema del Palindromo: non solo una parola che può essere letta in entrambe le direzioni, ma un modo diverso di osservare la realtà. Un invito a cambiare prospettiva, a scoprire che ciò che appare identico può assumere significati nuovi, profondi e inattesi.
Il tema “Apparente uguale, reale diverso” ha guidato l’intera esperienza dell’evento, trasformandosi anche in un sistema visivo generativo: una X sempre riconoscibile, ma mai davvero identica a sé stessa. Ogni variante nasce da scelte personali, diventando espressione unica di chi la genera.
TEDxConegliano 2026 è stato quindi un’occasione per riflettere su ciò che cambia quando cambiamo punto di vista. Sulle differenze che non sempre si vedono subito. Su ciò che resta invisibile, ma che spesso determina il modo in cui viviamo, sentiamo e interpretiamo il mondo.
In questo contesto si è inserito l’intervento di Andrea Impiombato Andreani, dedicato al rapporto tra architettura, emozioni e benessere.
Attraverso la neuroarchitettura, Andrea ha accompagnato il pubblico a scoprire come uno spazio non sia soltanto qualcosa da vedere, ma qualcosa da percepire con il corpo, con la mente e con le emozioni. Luce, forme, proporzioni e percezioni possono influenzare il modo in cui ci sentiamo, il nostro senso di serenità, appartenenza e apertura verso ciò che ci circonda.
Come ha raccontato nel suo intervento:
Ciò che conta davvero, per ognuno di noi,
spesso appartiene all’invisibile.
Le emozioni.
I sogni.
La serenità.
Il senso di appartenenza.
Se uno spazio può cambiare
il modo in cui una persona si sente,
allora può cambiare anche
il modo in cui questa persona
guarda sé stessa.
E proprio come un albero colorato,
anche uno spazio può meravigliare,
accogliere e aprirsi alla luce.
Perché in fondo
siamo lo spazio che abitiamo.
E lui aspetta solo di essere noi.


